MILANO 21/04/2026
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MILANO 21/04/2026

Si è aperta oggi, martedì 21 aprile 2026, la 64esima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Rho Fiera Milano, l'appuntamento più atteso dal mondo del design e dell'arredo a livello mondiale. Tra i protagonisti istituzionali figura anche Assolombarda, che ha ribadito con forza il proprio impegno a sostegno di un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell'economia lombarda e nazionale.
Si è aperta oggi, martedì 21 aprile 2026, la 64esima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Rho Fiera Milano, l'appuntamento più atteso dal mondo del design e dell'arredo a livello mondiale. Tra i protagonisti istituzionali figura anche Assolombarda, che ha ribadito con forza il proprio impegno a sostegno di un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell'economia lombarda e nazionale. In occasione dell'inaugurazione, il Presidente di Assolombarda Alvise Biffi ha tracciato un quadro puntuale della forza produttiva del cosiddetto "Quadrilatero" del design — l'area che comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia — sottolineando sia le solide fondamenta del settore sia le sfide che le imprese si trovano ad affrontare in un contesto internazionale sempre più instabile.
Un distretto da 20mila addetti e 2,4 miliardi di export
I dati presentati da Biffi parlano chiaro: «Il settore industriale del design e dell'arredo nel 'Quadrilatero' di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia conta oltre 3mila unità locali e quasi 20mila addetti, rappresentando circa il 40% del comparto lombardo e l'8% di quello nazionale».
Una concentrazione produttiva di assoluto rilievo, con due province che emergono come veri e propri cuori pulsanti del distretto. Come ha proseguito Biffi: «Monza e Brianza e Milano si confermano il cuore produttivo del settore: nella prima si concentrano oltre 1,6mila imprese con quasi 12mila addetti, mentre a Milano operano 1,2mila unità locali e 6,3mila occupati. Il 'Quadrilatero' ha esportato 2,4 miliardi di euro nel 2025, pari al 53% dell'export del settore a livello regionale e al 15% di quello a livello nazionale, con Stati Uniti, Francia e Germania tra i principali mercati di destinazione. Dati che attestano la solidità e la qualità del nostro sistema produttivo, capace di affrontare negli anni sfide come la pandemia, fino alle attuali tensioni geopolitiche e commerciali».
Le tensioni globali pesano sul territorio: stime riviste al ribasso
Il quadro positivo non nasconde tuttavia le preoccupazioni per il contesto macroeconomico attuale, queste le parole del Presidente: «Ricordo infatti che l'impatto dell'attuale congiuntura, rispetto al resto del Paese, si riverbera, più duramente, sul nostro territorio, a causa della maggiore concentrazione ed esposizione dell'industria. Come nelle stime di gennaio, pertanto, l'incremento annuo per l'economia del 'Quadrilatero', pur attestandosi sopra la media regionale, viene corretto al ribasso da +1,6% a +1,0%». Un segnale di attenzione che non intacca però la vocazione strategica di Assolombarda nel supportare le imprese associate.
Il Salone del Mobile: vetrina e leva competitiva
In questo scenario, il Salone del Mobile assume per Assolombarda un significato che va ben oltre la dimensione espositiva. È uno strumento di politica industriale, un moltiplicatore di opportunità per le aziende del territorio. Lo ha spiegato lo stesso Biffi con queste parole: «In uno scenario internazionale sempre più complesso, mentre come Associazione operiamo nell'ottica di favorire l'accesso ai nuovi mercati e di sostenere le imprese nella sfida dell'AI e della trasformazione tecnologica, il Salone del Mobile rappresenta un punto fermo: una vetrina per le nostre eccellenze del Made in Italy, una leva strategica per sostenere la competitività del comparto e accompagnare le imprese verso nuove opportunità di crescita. Un appuntamento fondamentale per rafforzare il posizionamento del nostro territorio come punto di riferimento globale per il design e l'arredo».