MILANO 23/03/2026
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MILANO 23/03/2026

La Lombardia si conferma la principale destinazione delle imprese a controllo estero in Italia. Lo certifica il rapporto "Le imprese estere in Italia e lo sviluppo dei territori: la regione Lombardia", presentato a Milano da Confindustria, Confindustria Lombardia e Assolombarda.
La competizione tra territori per attrarre capitali non è mai stata così intensa, né così selettiva. Eppure la Lombardia continua a imporsi come prima destinazione italiana per le imprese a controllo estero, per la capacità di offrire ciò che i mercati oggi richiedono davvero: competenze, infrastrutture, ecosistemi dell'innovazione.
I numeri parlano chiaro: oltre 20mila unità locali di imprese estere operano sul territorio lombardo, producendo il 25,1% del valore aggiunto regionale e il 38,6% della spesa in ricerca e sviluppo delle imprese lombarde – pari a 4,33 miliardi di euro. Il 30,1% dei ricercatori attivi in regione lavora presso sedi di multinazionali estere.
A fare la parte del leone è la Città Metropolitana di Milano, con 11.430 unità locali – il 56,5% del totale lombardo – che generano il 70,4% del valore aggiunto regionale delle imprese estere.
È Giuseppe Notarnicola, Special Advisor per il Centro Studi e l'Attrazione degli Investimenti Esteri di Assolombarda, a restituire il senso strategico dei dati: «Il quadrilatero di Assolombarda, con fulcro Milano, ospita quasi 14mila unità locali di imprese estere che generano l'80% del valore aggiunto delle multinazionali estere in Lombardia e il 30% del totale nazionale». Attori che, pur rappresentando il 2% delle unità locali e il 15% degli addetti, contribuiscono al 39% della spesa in R&S. «Per questo Assolombarda ha scelto di dedicare un progetto strategico specifico alle multinazionali estere: valorizzarne il contributo, amplificarne la voce, costruire con loro e con tutti gli attori del territorio le condizioni per attrarre nuovi investimenti e fidelizzare quelli già presenti. Perché la competitività è una partita che va giocata insieme».
All'evento sono intervenuti anche Barbara Cimmino (Vice Presidente Confindustria per l'Export), il presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini, e rappresentanti di Zeiss, Nestlé e Human Technopole. Le conclusioni sono state affidate all'assessore regionale allo Sviluppo Economico Guido Guidesi.